Ilic Panicucci

Come eseguire bene le flessioni

Richiedi un programma di allenamento

Come prima cosa ci tengo a precisare che il termine “flessioni”, utilizzato dal 99% della popolazione, è in realtà errato.

Il nome corretto dell’esercizio di cui parliamo è piegamenti sulle braccia. Sì,perché un arto si dice: FLESSO se non è appoggiato. PIEGATO quando è in appoggio.

Il movimento è semplice e può essere fatto ovunque. E’ anche molto efficace, dato che coinvolge un gran numero di muscoli contemporaneamente.
Il problema è che la maggior parte delle persone esegue questo esercizio in maniera errata.
I piegamenti non sono solo un esercizio per tricipiti, pettorali e spalle ma è molto importante attivare al meglio la muscolatura del core, intesa come addominali, glutei e quadricipiti.

Non è raro vedere persone che pensano solo a spingere dimenticandosi completamente di mantenere le curve fisiologiche, inarcandosi.
Prova a intraruotare il bacino e ad attivare i glutei, il movimento risulterà più difficile ma molto più efficace e ti proteggerà da infortuni alla schiena.

Un altro errore tipico è spingere le spalle verso la testa, incassando il collo. Prova invece a deprimere e addure le scapole.
Anche allargare esageratamente i gomiti può portare ad infortuni, prova a metterli più vicino al corpo.

Come abbiamo detto dobbiamo rispettare le curve fisiologiche e questo riguarda anche la testa. Lasciarla ciondolare verso il pavimento ti porterà a credere di effettuare un movimento completo, ti mancherà invece ancora molta strada per riuscire a raggiungere con il petto il pavimento.
Sì, perché l’esercizio comincia con le braccia tese, piegandole arriverai con il petto a sfiorare il pavimento e il movimento terminerà tornando nella posizione iniziale.

Perché gli errori che abbiamo visto vengono commessi? Semplicemente perché altrimenti la maggior parte delle persone non sarebbe in grado di eseguire l’esercizio, o al massimo riuscirebbe a fare poche ripetizioni.
Se non riesci ad effettuare l’esercizio nella maniera classica con l’appoggio su mani e punte dei piedi, prova ad appoggiare le ginocchia a terra, in questo modo ridurrai il carico sulle braccia.
Stai attento però a non tenere le ginocchia perpendicolari al terreno ma leggermente all’indietro, ottenendo un angolo di circa 45°, retroverti il bacino e stringi i glutei.
Le mani stanno sempre sotto le spalle e non in avanti.
Se anche questa regressione è troppo impegnativa, non abbatterti, prova ad appoggiarti ad un supporto più alto, ad esempio un tavolo o il davanzale della finestra, in questo modo scaricherai molto più peso sui piedi e potrai spingere con le braccia senza perdere la giusta posizione e compiendo il movimento completo.
Regredendo l’esercizio, riuscirai pian piano ad aumentare la tua forza e a rendere l’esercizio sempre più impegnativo.